{"product_id":"matteo-rosselli-1578-1650-dio-padre-benedicente-pittura-fiorentina-del-seicento","title":"Matteo Rosselli (1578–1650), Dio Padre benedicente – Pittura fiorentina del Seicento","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli (1578–1650), Dio Padre benedicente – Pittura fiorentina del Seicento\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli (Firenze, 1578–1650)\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDio Padre benedicente\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eFirenze, prima metà del XVII secolo\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eOlio su tela\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e59 × 45 cm\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eExpertise di Federico Berti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eStato di conservazione: superbe condizioni conservative\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eImportante \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edipinto fiorentino del XVII secolo\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e raffigurante \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDio Padre benedicente\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, opera di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli (Firenze, 1578–1650)\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, tra i protagonisti della pittura fiorentina della prima metà del Seicento. L’attribuzione è accompagnata da un’expertise dello storico dell’arte \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eFederico Berti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, che riconosce nel dipinto un’opera caratteristica del maestro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDio Padre benedicente di Matteo Rosselli\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDio Padre è raffigurato a mezzo busto, con il capo leggermente inclinato e lo sguardo rivolto verso il basso. I lunghi capelli e la folta barba bianca incorniciano il volto, mentre una luminosa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eraggiera dorata\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e si apre alle sue spalle. La mano destra è sollevata nel gesto della benedizione; la sinistra è appoggiata sul globo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa costruzione del volto e l’impostazione della figura appartengono pienamente al repertorio di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. Federico Berti sottolinea in particolare la caratteristica conformazione degli occhi, con le \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003epalpebre carnose dal profilo arcuato\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, elemento ricorrente nelle opere del pittore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUn confronto particolarmente significativo è offerto dal \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCristo Redentore di Matteo Rosselli conservato al Princeton University Art Museum\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e (inv. 1977-1): analoga è la costruzione fisiognomica e compositiva, con il capo raggiato e la mano destra aperta e sollevata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLe “teste di carattere” nella pittura di Rosselli\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl dipinto si lega anche a una delle produzioni più caratteristiche dell’artista, le cosiddette \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e“teste di carattere”\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, immagini di forte intensità fisiognomica spesso dedicate a figure anziane e barbute.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eFilippo Baldinucci, che fu allievo dello stesso Rosselli e ne lasciò una dettagliata biografia, ricordava espressamente che si vedevano di sua mano \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e“teste di vecchi fatte di gran gusto”\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. Berti riconduce il nostro Dio Padre proprio a questa particolare sensibilità del pittore per lo studio dei volti anziani.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUn ulteriore confronto è individuato nella figura di un \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eSanto evangelista\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e dipinta da Rosselli intorno al \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e1623 nella cappella di San Nicola della Santissima Annunziata a Firenze\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, dove ricompare, in posizione speculare, una simile testa di vecchio barbuto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli e la pittura fiorentina del XVII secolo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMatteo Rosselli fu una figura centrale della pittura fiorentina del primo Seicento. Baldinucci ne lodava la correttezza del disegno, la \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e“bell’aria di teste”\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, la buona invenzione e lo straordinario accordo delle composizioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa sua importante bottega fiorentina fu frequentata da artisti destinati a diventare protagonisti della generazione successiva, tra i quali \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLorenzo Lippi, Jacopo Vignali e il Volterrano\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eParticolarmente interessante è inoltre l’esistenza di un’altra versione del \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDio Padre benedicente\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, di dimensioni quasi identiche (58 × 43 cm), riferita da Federico Berti alla \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ebottega di Matteo Rosselli\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. La stretta corrispondenza dimensionale porta lo studioso a ipotizzare l’impiego di uno stesso cartone per l’esecuzione della composizione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa datazione precisa dell’opera rimane difficile da stabilire, poiché Rosselli mantenne durante la sua lunga carriera una notevole fedeltà alle proprie formule figurative e a quello stile elegante e controllato che caratterizza la sua produzione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eStato di conservazione:\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e il dipinto si presenta in \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003esuperbe condizioni conservative\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, espressamente sottolineate anche nell’expertise di Federico Berti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eExpertise:\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Federico Berti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eBibliografia di riferimento:\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eF. Baldinucci, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNotizie de’ professori del disegno da Cimabue in qua\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e;\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eA. Grassi, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLa basilica della Santissima Annunziata\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, Firenze, 2014;\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eM.C. Fabbri, “Rosselli, Matteo”, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDizionario Biografico degli Italiani\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, vol. 88, 2017.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"@alina.malova","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53883046068552,"sku":null,"price":8500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/files\/Matteo-Rosselli_M021-26_3_-_dimensioni_grandi.jpg?v=1787384788","url":"https:\/\/shop.tuttoantico.it\/products\/matteo-rosselli-1578-1650-dio-padre-benedicente-pittura-fiorentina-del-seicento","provider":"@alina.malova","version":"1.0","type":"link"}