{"product_id":"fuga-in-egitto-tra-rovine-e-architetture-antiche","title":"Fuga in Egitto tra rovine e architetture antiche","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePittore nordico attivo tra Roma e l’area dei Paesi Bassi, XVII secolo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eOlio su tavola, supporto parchettato\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMisure con cornice: 64 × 41 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMisure senza cornice: 55,5 × 32 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa composizione raffigura l’episodio della Fuga in Egitto ambientato in un paesaggio di carattere romanizzante, dominato da rovine antiche e da una piramide che si staglia sullo sfondo. L’inserimento di questo elemento, tipico dell’immaginario antiquario romano, stabilisce un raffinato gioco di rimandi tra Roma idealizzata ed Egitto biblico, fondendo luogo sacro e paesaggio archeologico in una visione colta e artificiale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa composizione paesaggistica rimanda con evidenza ai modelli della Roma tardo-cinquecentesca e primo-seicentesca, con vedute di rovine e costruzioni antiche che sembrano derivare da disegni e stampe dell’ambito di \u003ca href=\"chatgpt:\/\/generic-entity?number=0\"\u003ePaul Bril\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"chatgpt:\/\/generic-entity?number=1\"\u003eMatthijs Bril\u003c\/a\u003e, così come dalla tradizione grafica diffusa dai pittori nordici attivi a Roma, tra cui \u003ca href=\"chatgpt:\/\/generic-entity?number=2\"\u003eWillem van Nieulandt\u003c\/a\u003e, che già nei primi decenni del Seicento elabora vedute di rovine romane in chiave immaginaria e sognante, anticipando una sensibilità che diventerà centrale solo più tardi nel genere del capriccio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa grande quinta arborea, costruita come elemento strutturale della scena, rimanda a modelli riconducibili ad \u003ca href=\"chatgpt:\/\/generic-entity?number=3\"\u003eAdam Elsheimer\u003c\/a\u003e e costituisce un’ulteriore testimonianza della familiarità del pittore con la produzione nordica sviluppata a Roma. Il paesaggio è organizzato attraverso piani successivi, con un primo piano ombreggiato, aperture centrali e lontananze segnate da corsi d’acqua e architetture, secondo un impianto spaziale consapevole e aggiornato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa resa delle figure, più sobria rispetto alla complessità del paesaggio, suggerisce una prassi collaborativa o una distinzione di ruoli tra paesaggista e figurista, modalità frequente nell’ambiente romanista nordico. L’opera faceva parte di una coppia, concepita verosimilmente come pendant, destinata a un collezionismo colto e sensibile al dialogo tra soggetto sacro e paesaggio di invenzione antiquaria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eStato di conservazione: buono stato generale; superficie con patina coerente con l’età dell’opera.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"@alina.malova","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52407572955464,"sku":null,"price":2500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/files\/BC775AFB-F0B6-4028-A4A3-4342D03318CD.png?v=1769935433","url":"https:\/\/shop.tuttoantico.it\/en\/products\/fuga-in-egitto-tra-rovine-e-architetture-antiche","provider":"@alina.malova","version":"1.0","type":"link"}