{"title":"Drawings","description":"","products":[{"product_id":"academic-study-of-a-horse-s-head-59-43-cm","title":"Academic Study of a Horse’s Head, 59 × 43 cm","description":"\u003cp data-start=\"1129\" data-end=\"1245\"\u003e\u003cstrong data-start=\"1129\" data-end=\"1177\"\u003eAcademic Study of a Horse’s Head, 59 × 43 cm\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-start=\"1177\" data-end=\"1180\"\u003eMid-19th century\u003cbr data-start=\"1196\" data-end=\"1199\"\u003eGraphite on watermarked paper “D. I. Calamari”\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1247\" data-end=\"1525\"\u003eAn academic study of a horse’s head, drawn as part of mid-19th-century training in anatomical rendering. The artist focuses on the bone structure of the muzzle, the orbital cavity, and the tension of the neck, using a controlled hatching that follows the modelling of the forms.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1527\" data-end=\"1745\"\u003eThe sheet bears the watermark “D. I. Calamari”, from the Lucchese paper-making area, one of Tuscany’s most active centres in the 19th century. Such paper was commonly used for large-format studies in academic practice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1747\" data-end=\"1939\"\u003eThe drawing comes from one of two folders of works found in an old Tuscan property, containing exercises and copies produced between the 18th century and the first quarter of the 20th century.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1941\" data-end=\"2036\"\u003ePaper in good condition, with light undulation and small studio traces consistent with its use.\u003c\/p\u003e","brand":"@alina.malova","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52119410344264,"sku":"DRAWING-horse-1850","price":150.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/files\/IMG_6843.jpg?v=1764767045"},{"product_id":"ritratto-di-un-uomo-con-la-barba-di-epoca-risorgimentale-meta-del-xix-secolo","title":"Ritratto di un uomo con la barba di epoca Risorgimentale, metà del XIX secolo.","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDisegno di un uomo del periodo del Risorgimento italiano, scuola italiana, metà del XIX secolo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDimensioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e59 × 44 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eTecnica\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eCarboncino su carta grigia antica, carta di stracci fatta a mano\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eScuola \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eItaliana\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDisegno di un uomo del periodo del Risorgimento italiano, scuola italiana, metà del XIX secolo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDimensioni\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e59 × 44 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eTecnica\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eCarboncino su carta grigia antica, carta di stracci fatta a mano\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eScuola \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eItaliana\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegno realistico raffigurante un uomo di mezza età, eseguito dal vero. Il volto è reso con grande immediatezza, mentre i capelli, leggermente mossi come dal vento, conferiscono al ritratto un carattere espressivo e dinamico. Nell’intensità dello sguardo si avverte ancora un’eco di ideali romantici, ma il linguaggio è già più diretto e concreto, tipico della metà del XIX secolo.\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl modellato è naturale e sicuro, basato sull’osservazione del reale più che sull’idealizzazione. L’abbigliamento, coerente con la moda del periodo del Risorgimento italiano, rafforza la datazione e il carattere contemporaneo del ritratto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl disegno è eseguito su bella carta antica. Due piccoli fori nella parte superiore indicano che il foglio è stato fissato in atelier, probabilmente utilizzato come disegno di lavoro. La carta presenta piegature e piccole imperfezioni lungo i bordi, che non interessano la parte centrale dell’immagine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl foglio proviene da un insieme di cartelle conservate in un’antica proprietà toscana, che raccolgono disegni accumulati nel tempo da più generazioni, tra il XVIII secolo e il primo quarto del XX secolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDisegno realistico raffigurante un uomo di mezza età, eseguito dal vero. Il volto è reso con grande immediatezza, mentre i capelli, leggermente mossi come dal vento, conferiscono al ritratto un carattere espressivo e dinamico. Nell’intensità dello sguardo si avverte ancora un’eco di ideali romantici, ma il linguaggio è già più diretto e concreto, tipico della metà del XIX secolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl modellato è naturale e sicuro, basato sull’osservazione del reale più che sull’idealizzazione. L’abbigliamento, coerente con la moda del periodo del Risorgimento italiano, rafforza la datazione e il carattere contemporaneo del ritratto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl disegno è eseguito su bella carta antica. Due piccoli fori nella parte superiore indicano che il foglio è stato fissato in atelier, probabilmente utilizzato come disegno di lavoro. La carta presenta piegature e piccole imperfezioni lungo i bordi, che non interessano la parte centrale dell’immagine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl foglio proviene da un insieme di cartelle conservate in un’antica proprietà toscana, che raccolgono disegni accumulati nel tempo da più generazioni, tra il XVIII secolo e il primo quarto del XX secolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"@alina.malova","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52302046527816,"sku":null,"price":180.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/files\/7E59BB11-305F-46D8-9229-A771F507AA33.jpg?v=1768055344"},{"product_id":"scenografia-architettonica-con-monumento-a-trofei-moro-prigioniero-e-leoni-amb-fontanesi","title":"Scenografia architettonica con monumento a trofei, moro prigioniero e leoni. Amb. Fontanesi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScenografia architettonica con monumento a trofei, moro prigioniero e leoni. Amb. Fontanesi\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUltimo quarto del XVIII secolo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMatita, inchiostro bruno, acquarello e rialzi di biacca su carta\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAmbito di Francesco Fontanesi (Reggio Emilia, 1751–1795)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecm 21,1 × 29,3\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSul verso del foglio una vecchia mano ha scritto il nome di Francesco Fontanesi (Reggio Emilia, 1751–1795), tra i maggiori scenografi italiani del suo tempo. L'attribuzione non può essere data per certa, ma trova più di un riscontro nello stile dell'opera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl disegno mette in scena una città immaginaria, fatta di arcate monumentali, portici, scalinate e terrazze che si rincorrono in profondità. La profondità dello spazio è ottenuta attraverso un sapiente gioco di luci e ombre, secondo quel linguaggio scenografico caratteristico della grande tradizione veneziana del Settecento, capace di trasformare l'architettura in una suggestiva illusione prospettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl centro della composizione si distingue un monumento ornato di trofei, con un moro prigioniero che richiama il celebre Monumento dei Quattro Mori di Livorno, affiancato da due leoni dal gusto quasi egittizzante, testimonianza dell'interesse per l'esotico che caratterizzò la cultura figurativa della fine del XVIII secolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ significativo che Fontanesi soggiornasse a Livorno nel 1790 per realizzare le scenografie della \u003cem\u003eMorte di Cesare\u003c\/em\u003e al Teatro degli Avvalorati. Pur non consentendo di collegare il foglio a quello spettacolo, questa circostanza rende ancora più suggestiva la tradizionale attribuzione riportata sul verso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'insieme restituisce un'immagine di grande forza teatrale, nella quale architetture, monumenti e memorie dell'antico si fondono in uno spazio immaginario concepito per stupire lo spettatore e trasportarlo nel mondo dell'illusione scenica.\u003c\/p\u003e","brand":"@alina.malova","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53588319863112,"sku":null,"price":300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/files\/FEA5A299-5261-40EE-B86F-F3E763EC8805.jpg?v=1784902107"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0572\/8200\/3151\/collections\/IMG_0453.jpg?v=1694428653","url":"https:\/\/shop.tuttoantico.it\/en\/collections\/drawings.oembed","provider":"@alina.malova","version":"1.0","type":"link"}